
Questo blog è stato creato per condividere con voi la mia passione per la cucina..... a cui ho aggiunto un pizzico di fantasia, perchè in cucina c'è bisogno anche di fantasia .... oltre che di passione..... altrimenti che cucina è???
martedì 21 aprile 2009
Brioches salate

domenica 9 novembre 2008
BRIOSCI CU' ZUCCURU'........ DI PAOLETTA
Ricettina copiata dal blog di Paoletta: aniceecannella.blogspot.com:INGREDIENTI:
g 250 farina manitoba Lo Conte
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto (io non avevo lo strutto ed ho utilizzato il burro, mettendone il 20% in più come
suggerito da Paoletta stessa, quindi ne ho messi 90 gr.)
g 20 di lievito di birra
170 ml d'acqua
170 ml di latte
PROCEDIMENTO:
Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine.
Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l'impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar riposare circa 15/20 minuti.
Quindi formare i maritozzi a forma di treccine, senza rilavorare eccessivamente l'impasto.
Allinearli man mano distanziati sulla placca foderata di carta forno, pennellarli con una miscela di latte e acqua e lasciarli lievitare fino al raddoppio.
In estate bastano circa 40 minuti, in inverno ci vorrà anche più di un'ora.
Pennellarli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belli dorati.
Non appena sfornati si spennelano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.
Eccoli formati:

la forma purtroppo non è bellissima.... la prossima volta vedrò di fare un intreccio migliore....

da vicino:

.... e qui si vede, anche se non molto bene, l'interno della briosci......

Grazie Paoletta!!!!!!
venerdì 7 novembre 2008
GRISSINI
Riportava la ricetta dei grissini, purtroppo non avevo scritto dove e da chi avessi preso la ricetta...... per qualche giorno il foglietto è rimasto lì, ma il mio pensiero andava sempre a quei grissini... mi incuriosivano troppo..... finchè sabato mattina ho deciso che dovevo togliermi lo sfizio di assaggiarli....... quindi via..... alle 11,30 mentre bolliva l'acqua per la pasta ho iniziato ad impastare, di modo che durante la lievitazione dell'impasto avrei pranzato, e infatti appena ho terminato di pranzare mi sono impossessata di un pezzetto di tavolo, eh... si.... perchè i miei erano ancora a tavola, ho steso i grissini e li ho infornati..... e fra un'infornata e l'altra ho bevuto anche il caffè preparato dal maritino.......
Ecco il risultato:
Ricettina:400 gr. di farina
20 gr. di lievito di birra
200 ml. di latte tiepido
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale
Procedimento:
Disporre a fontana su una spianatoia la farina a cui avrete aggiunto il cucchiaino di sale.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e mettere al centro della farina. aggiungere l'olio, impastare tutto.
Lasciar lievitare per almeno 40 minuti.
Impastare nuovamente e dividere l'impasto in tanti pezzettini dai quali si ricaveranno i grissini.
Mettere su carta forno unta con un pochino d'olio e infornare a 200 gradi per circa 20 minuti o fino a quando saranno dorati.

Buoni...... anche se io ne ho mangiati 2, poi sono uscita a fare la spesa e quando sono tornata...... erano finiti!!!!
Ma alla fine questa è la cosa che mi à più soddisfazione..... immaginate se avessi dovuto buttarli tutti.....
venerdì 27 giugno 2008
le brioche di paoletta
per essere la prima volta che faccio le brioche sono rimasta molto soddisfatta... non vi dico il profumo che c'era in casa la sera... buonissime!!!!!
La domenica quando mio marito è tornato, e ovviamente non sapeva nulla, ha visto il vassoio con le brioches, vassoio ridotto perchè ormai alcune erano sparite, mi ha detto: ma quante brioches hai comperato???? immaginate la mia soddisfazione???? io molto orgogliosa: LE HO FATTE IO, CON LA RICETTA DI PAOLETTA (ormai in casa mia tutti conoscono il nome Paoletta)
Ecco il risultato....... belle vero???? ma soprattutto buoneeeee.....
RICETTA PANBRIOCHE DOLCE presa dal blog di Paoletta
(PANBRIOCHE DOLCE delle Sorelle Simili ricetta modificata da Paoletta)
Ingredienti:
* per la farina si setacciano insieme: 250 gr. manitoba + 250 gr. farina 00
Per il lievitino
gr. 150 di farina*
gr. 90 di acqua
gr. 20 di lievito di birra
Impastare velocemente e fare riposare per 50 / 60 minuti fino al suo raddoppio coperto a temperatura ambiente.
Per l'impasto:
gr. 350 di farina*
gr. 50 di acqua
gr. 100 di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 uova
zucchero da gr. 80 a gr. 100 (secondo il gusto)
gr. 5 di sale
vanillina
buccia grattata di 1 arancia o 1 limone
Procedimento:
Fare un impasto sul tavolo con il resto degli ingredienti e lavoratelo bene.
Appena il lievitino è pronto mettetelo sul tavolo schiacciatelo bene e tiratelo con le mani, mettete al centro il secondo impasto poi cominciate a lavorarlo battendo finchè non ci saranno più striature bianche il che indica che i due impasti si sono già completamente amalgamati (ci vogliono almeno 15').
Mettere in una ciotola unta di burro e fatelo lievitare per 1 ora e 1/2 1 ora e 45.
questo è l'impasto lievitato
Rovesciare sul tavolo e formare cornetti.
CONSIGLI DI PAOLETTA PER LA FORMATURA DEI CORNETTI:
"Per formare i cornetti, mi sono state utili queste parole di Daniela sulla CI. Le riporto qui..."Dall'impasto lievitato ho ricavato due dischi uguali, non lasciarli troppo spessi tanto poi rilievitano. Con la rondella tagliapizza ho diviso in 4 quarti, poi ogni quarto in tre, quindi sono venuti 12 cornetti per disco, volevo farli piccoli. Poi ho preso ogni triangolo e ho stirato leggermente e delicatamente con le mani, più lungo è il triangolo più giri riesci a fare e più bello viene esteticamente. Inizio ad avvolgere strettino, partendo dalla base verso la punta. La punta la faccio capitare sempre sul davanti e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si solleva. Poi arrotolo un po' e incurvo le estremità."
i miei cornetti formati.....
Coprire con pellicola o con un panno umido e far lievitare per altri 40'-50'
ecco i cornetti lievitati.......

Pennellare con estrema delicatezza con un uovo intero sbattuto
....... e cuocere a 200 per circa 30'-40' o fino a completa doratura, i tempi di cottura dipendono dalle dimensione del cornetto, io li ho cotti a 180 gradi per circa 20 minuti
..... e questi sono per voi..... accompagnati con un buon caffè....... cosa c'è di meglio?????
anche questa volta... GRAZIE PAOLETTA!!!!!
giovedì 5 giugno 2008
pizza di pasqua al formaggio
sono andata alla ricerca dello strutto e della farina 0 che da noi è introvabile, e infatti non l'ho trovata, ho risolto utilizzando farina 00......
ricetta copiata dal blog di Paoletta:
Ingredienti:
5 uova
300 gr. di farina 0
200 gr. di farina manitoba
100 ml. di acqua
25-30 gr di lievito di birra (io ne metto 20 gr. e faccio lievitare circa 10' in più)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale (assaggiare)
1 cucchiaino di pepe
5 cucchiai di olio evo (umbro)
50 gr. di strutto (No sostituti)
250 gr di formaggio grattugiato misto (SOLAMENTE Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano in proporzione variabile secondo i propri gusti. Metà e metà forse è il giusto mezzo. Se piace più saporita aumentare la quantità di pecorino. Per questo il sale va dosato in base al tipo di formaggi)
Preparazione:
Sciogliere il lievito con lo zucchero nell'acqua tiepida e lasciare fermentare nel bicchiere, meglio se di plastica, per 5-6 min.
Mettere la farina in una ciotola capiente e fare un buco, un pozzetto.
Colare dentro il pozzetto il lievito fermentato del bicchiere e con un cucchiaino prendere un pochino di farina e amalgamare per ottenere una pasta molliccia (tipo ciambellone).
Coprire con altra farina senza impastare, in modo da isolare dall'aria il panetto, e lasciare fermentare 40-50 min. (io ho messo meno lievito e fatto fermentare poco più di un'ora).
Nel frattempo sbattere le uova, unire il sale, il pepe, i formaggi grattugiati ed infine l'olio: lasciar amalgamare i sapori...
Quando il pastello sarà tutto screpolato unire mano a mano l'impasto di uova e formaggio ed impastare con la farina...
Impastare bene e alla fine unire lo strutto morbido. Impastare bene e a lungo. L'impasto è morbido non superare i 600g di farina.
Lasciar riposare l'impasto a temperatura ambiente per 45 min. coperto, (io impasto nella mdp e lo lascio lievitare un'ora) quindi mettelo nella teglia alta, stretta e svasata, ben unta, e far lievitare in luogo caldo fino al bordo della teglia.
Lo stampo da usare ha queste misure: Altezza cm. 12, Base inferiore cm. 16, Base superiore cm. 21 (io ho usato lo stampo per panettone)
Cuocere a 200°C con vapore nei primi 20 min. (io ho cotto senza vapore)
Introdurre la teglia nel forno appena acceso in questo modo la torta non fa subito la crosta e sviluppa di più. Cottura un'ora circa.
Dopo 45 min. controllare con lo stecco. Deve essere comunque ben asciutta.
NUOVE NOTE di PAOLA sulla COTTURA e sullo STAMPO:
Adesso due cosine per la cottura dove forse sono stata poco chiara.
Accendere il forno posizionare la manopola sulla temperatura consigliata (190°-200°C) e lasciarlo con lo sportello semi aperto in modo che non diventi troppo caldo, ma che le pareti arrivino a temperatura...
Dopo qualche minuto inserire la torta e versare sul FONDO del forno stesso circa un bicchiere di acqua. Questa a contatto con il fondo del forno rovente, si trasformerà subito in vapore. Chiudere immediatamente il forno e cuocere per 45' senza mai aprire lo sportello.
Passato il tempo controllare con uno stecco. Di solito occorrono 5 min. in più al massimo.
Se l'impasto ha lievitato bene 45-50 min. sono più che sufficienti.
Se la torta si è invece sviluppata poco occorrerà un pochino di più.
Per il tegame quelli di alluminio pesante lasciano la torta un po' crudina...
Anche io li utilizzavo, ma alla fine ho optato per quelle teglie leggere di banda o stagno (?) che a Roma si chiamano "caldaiette" che venivano utilizzate per cuocere la pasta, costano 1 euro e cucinano alla perfezione. Si trovano nei mercatini rionali sui banchi che vendono casalinghi oppure nei negozietti di detersivi e casalinghi. Per chi è di Roma li trova facilmente.
Va mangiata dopo 3 o 4 giorni dalla cottura altrimenti non acquista il suo sapore. In pratica fra domani o dopodomani devi farla, se la vuoi gustare la mattina di Pasqua nel pieno del suo sapore. Sono quasi trenta anni che la preparo e ti garantisco che è facile e buonissima. Falla perchè ti darà molta soddisfazione ed è MOLTO più buona di quelle in commercio o dei vari forni.
questo è il risultato..... sembra un fungo!!!!Grazie Paoletta!!!! che fino a quando non ho messo la foto è rimasta collegata e mi ha dato assistenza on line.....
ecco la pizza di pasqua tagliata......
qui tagliata a fette......
..... e qui servita con prosciutto crudo..... buonissima!!!!
sono stata felicissima che mi sia riuscita, non ci speravo...... è stata una grande soddisfazione....
danubio
ricetta: 250 gr. di farina 00250 gr. di farina Manitoba
1 cubetto di lievito di birra
100 gr. acqua
150 gr. latte
60 gr. di burro
12 gr. di sale
10 gr. di zucchero
Preparazione:
In una ciotola mischiate le farine.
A parte mischiate il latte e l'acqua tiepidi, scioglietevi il lievito e lo zucchero, versate il tutto sulla farina e iniziate a mescolare, sciogliete il burro unitelo e continuate a mescolare, aggiungete il sale e continuate fino ad ottenere un impasto sodo, rimettetelo nella ciotola. Coprite e mettete a lievitare in forno tiepido e spento oppure spento con la lampadina accesa, per almeno un ora o fino quando non raddoppia di volume.
Formate delle palline del peso di circa 50-55 gr. ognuna, io le peso con la bilancina.
Stendetele leggermente e mettete il ripieno, richiudete sigillando bene e lasciando la parte sigillata appoggiata alla carta forno con cui avrete foderato una teglia e fate lievitare per almeno un ora.
Spennellatele con un albume sbattuto bene e infornate a 200°C per 10-15 minuti, o fino a quando è cotto.
P.S.: Se lo preparate in anticipo, togliete dal forno 5 minuti prima della fine della cottura, fate raffreddare e riponetelo in freezer, al momento del bisogno ripassarlo in forno 5 minuti per terminare la cottura.

ecco l'interno.... li ho farciti con: philadelphia e prosciutto cotto a dadini, philadelphia e wurstel, scamorza e salsiccia








